L'Almagià

Nascita ed evoluzione della Raffineria Zolfi Almagià

La Raffineria Zolfi Almagià, é una delle prime industrie nate in Darsena, per volere dell'imprenditore marchigiano Vito Almagià. L'impianto, realizzato fra il 1887 e il 1888, entra in attività nel 1889.

La fabbrica produce 4.200 tonnellate di zolfo raffinato per uso agricolo, grazie a tre forni a otto storte che erano attivi per otto mesi l'anno, da novembre a giugno.

Lo zolfo raffinato é venduto sotto forma di mattonelle sia sul mercato nazionale che sul mercato estero.

Fondo Trapani

Durante la Seconda Guerra Mondiale la Raffineria subisce dei gravissimi danni a causa dei bombardamenti ed é completamente ricostruita nel dopoguerra.

Negli anni della nascita del mercato Europeo la fabbrica si ritrova in serie difficoltà economiche. Per rimediare fu costretta a riconvertire alcune linee di produzione, dedicandole a fitofarmaci e DDT, ma non é sufficiente.

La concorrenza delle grandi industrie e la messa al bando dell'insetticida, conduce la fabbrica a un declino che si conclude nel 1983 con la cessazione dell'attività.

La Struttura

L'impianto presenta la struttura di una cittadella con due edifici di grande rilievo in posizione centrale: il grande corpo di fabbrica dei forni raffineria (13) e la camera di sublimazione (11).

COMUNE DI RAVENNA, Programma di riqualificazione urbana della Darsena di Città. I Cinque Sub-Progetti, Novembre 1995

ZANNIER I., Viaggio nell'archeologia industriale della provincia di Ravenna, pp. 114-117

L'edificio in cui erano contenuti i forni presenta una struttura a basilica, con navata centrale e due laterali, e un portico esterno sui due lati corti che la caratterizza tutt'oggi.

La camera di sublimazione è una struttura suggestiva che conserva ancora la ciminiera originale del fabbricato.

Il nuovo polo culturale

Oggi il complesso dell'Almagià è noto per essere un polo culturale e un centro ricreativo e multidisciplinare. Acquistato e restaurato dal Comune di Ravenna nel 1999, è diventato un punto di riferimento per l'organizzazione di eventi in Darsena e per le associazioni attive sul territorio.

La struttura è affidata a E Production (E Società Cooperativa) e ospita iniziative artistiche e culturali, coerentemente alle attività previste dal Comune e dalla Associazione Culturale Rete Almagià.

Tempi d'Almagià - #1 Primi Passi

La Rete Almagià, diretta da Sabina Ghinassi, nasce nel 2004 dall’unione di alcune associazioni culturali di Ravenna, fra cui:

  •  Asja Lacis , che nella rete si occupa di ricerca e sperimentazione teatrale
  •  Cantieri Danza  per la promozione della cultura della danza contemporanea
  •  Casa delle Marionette  per la promozione del teatro di figura tradizionale e contemporaneo
  •  Norma  promozione della cultura musicale fra i giovani
  • RavennArte legata alle arti visive con particolare riferimento al mosaico
  •  Quartetto Fauves , che si interessa di musica da camera e formazione musicale per l'infanzia

Le Attività svolte presso l'Almagià negli ultimi anni sono molteplici, come le performance e le attività laboratoriali proposte dalle associazioni o i progetti di svago e divertimento come Il "Garage Sale" o "Alma Fest" o, ancora, le iniziative di inclusività come il "Festival delle Culture".

Da Raffineria di zolfo a polo culturale, grazie alla sinergia fra enti pubblici, privati e associazioni, l'Almagià è divenuto un luogo di collaborazione, crescita e divertimento non solo per i giovani ma per tutta la popolazione ravennate.

Fondo Trapani

COMUNE DI RAVENNA, Programma di riqualificazione urbana della Darsena di Città. I Cinque Sub-Progetti, Novembre 1995

ZANNIER I., Viaggio nell'archeologia industriale della provincia di Ravenna, pp. 114-117